GENITORI, FIGLI E NUOVI MEDIA

Intervista rilasciata a Voce Misena
Alberto Di Capua
Associazione Genitori  
 
Come è nata l’idea di proporre ai genitori di Ripe un incontro sui giovani e internet?
 In realtà sono i genitori di Ripe che hanno chiesto a noi di organizzare un incontro sul tema Internet e minori. Ma chi sono i genitori di Ripe e chi siamo noi. I primi costituiscono la componente genitori del Consiglio d’Istituto di Ripe che il Forum delle Associazioni dei genitori, l’A.GE. e il C.G.D. ha avuto occasione di incontrare almeno un paio di volte. Sarebbe un pò lungo raccontare il processo grazie al quale siamo giunti ad una tale iniziativa. Comunque, la questione più importante di tutte era la necessità di sviluppare percorsi di crescita dei ragazzi ove la scuola e la famiglia andassero perfettamente in sintonia. La questione, per esempio, delle dipendenze in effetti ha appassionato tutti. Le dipendenze più conosciute come quelle del fumo, dell’alcool e della droga mettono paura a tutti i genitori, ma quella che tutti ritengono sia ancora completamente da scoprire è quella della frequentazione ossessiva di Internet.
Come hanno risposto i genitori?
Direi che c’è stata una partecipazione qualitativa fatta di genitori che del tema sono particolarmente interessati perché sentono di dover far qualcosa per “distrarre” i loro figli dalla consolle. Uno dei relatori dell’incontro, a proposito, ha suggerito di “fare più famiglia” o più banalmente di far uscire il PC dalla stanza dei ragazzi e di posizionarlo in un punto dove tutti possono vederlo.
Come si presenta la nostra realtà se pensiamo all’uso critico di media come internet?
Direi che il panorama è piuttosto complesso. I ragazzi utilizzano Internet per varie ragioni. Fare una ricerca per la scuola, mandare dei messaggi o chattare con i propri amici, giocare. In effetti, quest’utilizzo è plausibile se rimane nei confini del lecito sia per il tempo che si trascorre navigando sia per la tipologia di siti che si visitano. Il passaggio, si sa, nell’illecito è molto facile perché, come si dice, basta un link! Ma la rete è fatta così e la tentazione di mordere la mela è altissima
Avete messo in calendario prossimi appuntamenti di formazione alle famiglie?
Per il momento no, perchè stiamo cercando di capire se c’è una reale richiesta di aiuto delle famiglie su questo problema. Internet è ancora relativamente giovane e quello su cui si è fatta più informazione è stato il fenomeno della pedopornografia sulla rete. Infatti, il pericolo di fare brutti incontri è sempre allarmante ed è giusto che si corra maggiormente ai ripari. Tuttavia, e questo è un messaggio che lancio a tutte le famiglie, è necessario che si faccia una ricognizione dell’uso del PC dei nostri figli e se il tempo dedicato ci preoccupa, non facciamo finta di niente! 

Ripe: genitori e figli nella…rete