Genitori e burocrazia

Vogliamo sottoporre all’attenzione dei genitori che hanno figli a scuola quanto spesso non sia vero che l’alleanza educativa tra Scuola e Famiglia stia diventando una realtà. Vediamo due esempi.

Il DPR 235/2007, nel modificare in profondità il regolamento dello Statuto dello studente (DPR 249/1998), ha introdotto il “Patto educativo di corresponsabilità” quale impegno congiunto scuola-famiglia, da formalizzare sottoscrivendo, all’atto dell’iscrizione, un apposito documento, che vincola i principali attori dell’impresa educativa su alcune condizioni-base per il successo formativo.

Nella nostra città il Liceo Scientifico Medi, all’atto dell’iscrizione, ha fatto pervenire alle famiglie un documento da sottoscrivere, denominato “Patto educativo di corresponsabilità”, in cui i diritti e i doveri della scuola, degli studenti e delle famiglie nel rapporto educativo ci sembrano stati per niente discussi e condivisi, almeno in un contesto più ampio possibile (p. es. Consiglio di classe).

Inoltre, con l’ultima finanziaria, il Ministero della Pubblica Istruzione con un programma denominato “Programma nazionale Scuole Aperte” ha dato specifiche disposizioni affinché le scuole prolunghino il proprio orario di apertura per accogliere iniziative destinate a favorire il successo scolastico dei nostri figli e a formare noi adulti in un’ottica di educazione permanente.

Il finanziamento assegnato alle Marche era di € 929.050 e i progetti delle istituzioni scolastiche dovevano collocarsi nei seguenti ambiti tematici:

  • Potenziamento delle attrezzature scientifiche e della didattica laboratoriale
  • Percorsi di approfondimento dello studio di Dante
  • Promozione dell’attività motoria e sportiva
  • Approfondimento della cultura e della storia locale
  • Potenziamento delle attività di ascolto e studio della musica
  • Promozione delle discipline artistiche, ad esempio: teatro, danza, arti figurative

I nuclei di valutazione preposti alla definizione dei criteri per l’esame e la selezione dei progetti da finanziare dovevano tener conto tra l’altro del coinvolgimento nella progettazione, della rappresentanza delle famiglie, e, nelle scuole di secondo grado, degli studenti.

I progetti, elaborati dai competenti organi collegiali, dovevano pervenire entro il 21 dicembre 2007 all’Ufficio Scolastico Regionale per la valutazione. Gli adempimenti di esame e selezione dei progetti da parte degli Uffici dovevano concludersi entro il 20 gennaio 2008.

Il 30 gennaio al Forum Regionale delle Associazioni dei Genitori è giunta la convocazione del 1° febbraio per l’informativa sui progetti finanziati.

Tutte le date e le fasi sono state diligentemente rispettate dagli uffici scolastici ma crediamo che non ce ne sia stata una in cui i genitori, nonché gli studenti, abbiano potuto portare il loro fattivo contributo alla stesura dei progetti.

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