Sumus, il primo sacchetto per l’umido in carta riciclata

Il sacchetto in carta riciclata SUMUS®, al momento distribuito sperimentalmente presso gli Sportelli CIR di Saline e Marzocca, è un ri-prodotto, realizzato con materiali provenienti al 100% dalla raccolta differenziata.

La realizzazione di imballi alternativi agli attuali che abbiano il minor impatto ambientale possibile pare sia una necessità impellente per la nostra società, per realizzare uno sviluppo ecocompatibile e responsabile. Lo scopo, quindi, è quello di estendere l'impiego dei materiali biodegradabili e compostabili anche agli imballi. Oggi in Italia, inoltre, esistono più di 250 siti di compostaggio che producono migliaia di tonnellate di compost di qualità che arricchiscono i nostri terreni. L'utilizzo del sacchetto in carta migliora la qualità del compost e inoltre apporta vantaggi alla gestione del sito di compostaggio.

Il sacchetto è prodotto dalla ASPIC, Azienda Speciale per il Compost nata nel 2005 per realizzare imballaggi biodegradabili e compostabili per i rifiuti. Nato dall’esperienza scandinava e mitteleuropea con il tempo è stato migliorato in molte parti per permettere all’utenza un più pratico e confortevole utilizzo. Il sacchetto è prodotto con carta riciclata al 100% ed è trattato per essere resistente all’umido (certificazione ISEGA per la compostabilità).

L’utilizzo della carta, a differenza della plastica (mater-bi), consente un notevole passaggio d’aria che permette al rifiuto organico di iniziare da subito la sua fase di compostaggio (il rifiuto si riscalda fino a 45° e l’acqua, anziché percolare, evapora). In questo modo il rifiuto non marcisce e non crea cattivi odori. Questa specialità consente anche di diminuire l’odore del rifiuto conferito al compostatore con minore disagio sociale per la popolazione che risiede nelle zone limitrofe al sito di compostaggio. Infine, il rifiuto organico urbano è generalmente scarso di fibre e ricco di prodotti precotti e grassi. L’utilizzo della carta, quindi, consente di aggiungere una notevole quantità di fibre di lignina (90%) al rifiuto organico urbano, migliorando la qualità del compost finito.

Il sacchetto è dotato di una chiusura ermetica che impedisce alla colla biodegradabile del fondo di aprirsi anche in presenza di forti pressioni e grandi quantità di umido. All’interno del sacchetto viene adagiato un cartoncino che al momento dell’utilizzo viene ribaltato sul fondo. Questo fondello interno consente un maggior assorbimento dei liquidi in sospensione, maggior resistenza del fondo ed una maggiore stabilità del sacchetto aperto. Il problema chiusura non ha bisogno di soluzioni, perché basta accartocciarlo energicamente utilizzando le alette di risvolto.

Infine, questo sacchetto consente un’ottima stampa, con inchiostri anch’essi biodegradabili, grazie alla quale è possibile divulgare tutte le informazioni necessarie ad un suo corretto utilizzo, come la selezione dei materiali organici da immettere oltre che tutti i comunicati sociali che si desidera diffondere.

Il sacchetto Sumus® è già diffuso con successo in realtà quali Roma, Bologna, Torino, Genova, Bolzano, Cuneo, Ancona e Pesaro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...